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Tutti gli skipper e le barche del Vendee Globe
Schede a cura di Christophe Julliand
Questi i favoriti:
Mike Golding, 48 anni, inglese. Ecover 3 Per Mike Golding è la terza partecipazione al VG e la terza barca. Ecover 3 però ha dato un po' di filo da torcere nella preparazione (problemi di chiglia) e non ha navigato quanto avrebbe voluto il suo skipper, più che mai deciso a migliorare il suo ultimo risultato (terzo nel VG 2004/05).
www.mikegolding.com
Johnny Malbon, 34 anni, inglese. Artemis Ocean Racing Nel 2000, è stato boat captain del Kingfisher di Ellen Mac Arthur ma aveva navigato prima con Mike Golding. Poi entra nell'equipaggio del maxi cat DOha nella Oryx Quest nel 2005. La sua barca è l'unico progetto Rogers della flotta, è anche una delle più sofisticate e interessante ma è stata varata tardi (aprile 2008).
www.artemisoceanracing.com
Marc Thiercelin, 48 anni; francese. Dcns. Dei giri del mondo in solitario Thiercelin ne ha fatti quattro (tre VG e un Around Alone, terminata secondo dietro Soldini). Ha l'esperienza e una barca nuova (progetto Finot&Conq costruito da Multiplast) per fare risultato, l'unico neo è che la barca è stata varata a maggio 2008 e ha fatto meno di 10.000 miglia, poco per mettere a punto un 60'.
www.captainmarck.com
Armel Le Cleac'h, 31 anni, francese. Brit'Air. Come tanti altri è cresciuto su Figaro, dove ha guadagnato il sopranome di "sciacallo" per la combattività che ha sempre dimostrato. Con la sua nuova barca, quasi sistership del Generali di Yann Elies (progetto Finot&Conq), ha disalberato nella Transat BtoB di ritorno da Bahia ma ha concluso secondo della Transat Artemis.
www.voile.britair.fr
Yann Elies, 34 anni, francese. Generali Il suo 60' è stato costruito in sinergia col Brit'Air (stesso progetto, stesso cantiere, ovvero Multiplast). Elies ha il vantaggio, rispetto agli altri figaristi (Le Cleac'h, Jeremie Beyou, de Pavant...) di conoscere già il grande Sud avendo partecipato al due dei giri del mondo trionfali di Bruno Peyron sui maxi cat Orange 1 e 2.
www.generali-voile.com
Alex Thomson, 34 anni, inglese. Hugo Boss E' quasi un miracolo ci spiegavano i membri del cospicuo shore team che segue l'inglese Alex Thomson. Se la collisione dello scorso venerdi 17 ottobre con un peschereccio non fosse avvenuta sulla paratia maestra, la barca sarebbe stata tagliata a metà. Con Hugo Boss 2, sempre di Finot&Conq ma costruita in Inghilterra, sorprendente con la sua doppia tuga, Alex Thomson ha finito secondo della Barcelona World Race. Insieme a lui a bordo, c'era Andrew Cape, un vero mito della grande altura mondiale con il quale il giovane inglese dichiara di aver imparato tanto.
www.alexthomsonracing.com
Jérémie Beyou, 32 anni, francese. Delta Dore Delta Dore segue Beyou sul circuito FIgaro da una decina di anni ormai ed è dopo la stagione trionfale del 2005 (tutte le regate vinte compresa la Solitaire) che è stata data la possibilità a questo skipper discreto, metodico ed efficiente di passare su 60'. Come molti, ha scelto Farr, più precisamente il progetto sviluppato in sinergia con il BT di Sébastien Josse. Voleva fare una prima esperienza nel Sud partecipando alla Barcelona World Race insieme a Sidney Gavignet (Vo 70ista confermato: era su Abn Amro One all'ultima, attualmente su Puma) ma, come altri, ha disalberato.
www.jeremie-beyou.com
Dominique Wavre, 53 anni, svizzero. Temenos II Temenos, progetto Owen&Clarke è stato costruito in Nuova Zelanda ed è cronoligicamente il primo 60' di nuova generazione. Wavre parte per il suo settimo giro del mondo (tre Whitbread, due VG e una Barcellona World Race). La sua curva di risultati va nel senso giusto: quarto nel VG 2004/05, terzo nella scorsa BWR.
www.dominiquewavre.com
Brian Thompson, 46 anni, inglese. Pindar. Per il suo primo Imoca, il progettista Juan Kouyoumdjian ha usato gli stessi ingredienti che per i Vo 70: più largo, più potente, più pesante, ma più invelato. L'albero di Pindar supera di un buon metro la concorrenza e la sua randa ha più superficie di quella di Abn Amro 1. Tutta questa potenza però la deve gestire un uomo solo. Brian Thompson, skipper calmo e determinato che vanta una lunghissima esperienza in equipaggio, più ridotta in solitario. Chiaro però che Thompson e la sua barca fanno paura a molti e la frase che si sente ripetere da vari team è: "se Pindar passa siamo cotti...".
www.pindar.com
Kito de Pavant, 47 anni, francese. Groupe Bel. Se non è favorito, è senza dubbio un outsider da tener d'occhio. Kito de Pavant parte per il suo primo giro del mondo con una decontrazione sconcertante. Dispone di una barca che suscita l'ammirazione degli specialisti e il sorriso dei bambini (colpa della Vache qui Rit, il formaggino merenda dello sponsor). Più seriamente, oltre alla costruzione esemplare (curata dal cantiere toscano Indiana Yachting di Lorenzo Puccini), il progetto, firmato dallo studio Vplp e da Guillaume Verdier, esplora una via diversa, quella della leggerezza. Via che ha già dimostrato di essere competitiva nella transat BtoB (secondo posto)
www.kitodepavant.com
Marc Guillemot, 49 anni, francese. Safran La base del progetto è lo stesso del Groupe Bel e la costruzione anche qui è notevole. Sarebbe il più leggero della flotta (meno di 8 tonellate) e con budget più elevato. Per il suo primo giro del mondo in solitario, Guillemot, ex trimaranista riconvertito che ha comunque partecipato a due Whitbread, parte con una barca al top.
www.safransixty.com
Jean Le Cam, 49 anni, francese. Vm Materiaux Secondo dell'edizione 2004/05, Le Cam (stessa generazione e stesso percorso dei rivali Roland Jourdain e Michel Desjoyeaux) riparte con la stessa barca di quattro anni fa (progetto Lombard). Solo che, come dice con umorismo, dell'originale è rimasto poco, soltanto lo scafo e la coperta. Tutto il resto è stato sostituito per essere più leggero.
www.jeanlecam.fr
Roland Jourdain, 44 anni, francese. Veolia Environnement. Terza partecipazione per Roland Jourdain. Nel 2000/01 arriva terzo dopo essere stato ritardato da problemi sul carello della randa sull'albero. Nel 2004 problemi di chiglia lo costringono al ritiro mentre è in ottima posizione. In origine, la barca è una sistership di quella di Le Cam. Sceglie però un tipo di ottimizzazione diverso. Affidando il "refit" a Juan Kouyoumdjian, Jourdain fa più potente, quando le Cam fa più leggero. Vincitore dell'ultima e durissima Route du Rhum... davanti a Le Cam.
www.canyousea.com
Bernard Stamm, 45 anni, svizzero. Cheminées Poujolat Stamm si trova un po' nella stessa situazione di Le Cam o Jourdain: non dispone di una barca nuova ma dell'ex Paprec di Jean Pierre Dick, cioè il primo Imoca firmato Bruce Farr, varato nel 2004. Quattro anni non sembrano troppi per tirare la quintescenza di barche cosi sofisticate. Lo skipper ha vinto gli ultimi due giri del mondo in solitario ma a tappe. Il VG, che fin'ora gli è sempre stato inaccessibile, è il suo unico obiettivo. Questa volta è super preparato.
www.bernardstamm.com
Sebastien Josse, 33 anni, francese. BT Ha partecipato al giro record di Orange 2 nel 2002, è stata la rivelazione dell'edizione 2004/05 del VG. Ha continuato poi con la Volvo Ocean Race (skipper di Abn Amro Two). Ha integrato il team di Ellen Mac Arthur e trasformato il suo progetto Farr (ex Estrella Damm) per il VG. Preparatissimo.
www.sebjosse.com
Jean Pierre Dick, 43 anni, francese. Paprec Virbac 2. La moda Farr è lui che l'ha lanciata nel 2004 con il suo primo Paprec Virbac per il VG 2004 (finito al sesto posto). Il secondo è ancora più innovativo e ha vinto la Barcelona World Race insieme all'irlandese Damian Foxall.
www.jpdick.com
Loick Peyron, 48 anni, francese. GItana Eighty Secondo della prima edizione, Peyron torna per la sua terza partecipazione con una quasi sistership del Paprec di Dick. Dopo un Jacques Vabre in chiaro scuro, ha vinto consecutivamente Transt BtoB e Artemis. Tranquillo, sorridente e sempre disponibile è uno degli skipper più richiesti sui pontili per firmare autografi o sorridere alla foto. "Non ci sono né favoriti, né oustider in una regata come il Vg. Ci sono soltanto uomini e le loro barche. L'importante è andare in fondo, arrivare alla fine. Sono tante le cose che possono capitare." Come sono cambiate le barche in vent'anni? "Beh abbiamo cambiato secolo, no?".
www.gitana-team.com
Vincent Riou, 36 anni, francese. Prb Il vincitore dell'ultima edizione rimette il titolo in gioco, sempre sotto i colori di Prb e con una barca nuova (progetto Farr) in parte sviluppata insieme al Foncia di Michel Desjoyeaux. La barca ha subito due disalberamenti e una collisione con uno squalo balena durante la Transat Artemis, sempre però mentre era o primo, o nel gruppo di testa.
www.prb.fr/voile
Michel Desjoyeaux, 43 anni, francese. Foncia Ha vinto l'edizione 2000/01 del VG. Dopodiché è passato su trimarano Orma vincendo Route du Rhum e The Transat. Nel 2007 passa sotto i colori di Foncia e vince la sua terza Figaro contro i giovani lupi della nuova generazione. La prima regata del suo nuovo 60' (Jacques Vabre) è un trionfo. Per Desjoyeaux detto il Professore essere recidivo non è necessariamente un vantaggio: "la prima volta hai una certa innocenza non sai realmente dove vai. La seconda si". Cosa conta di più per vincere il VG? "Al 70% il fattore umano, 30% la barca".
www.teamfoncia.com
Questi gli outsider:
Raphael Dinelli, 40 anni, francese. Fondation Ocean Vital Per la sua quarta partecipazione, Dinelli porta i colori della Fondation Ocean Vital, con la barca dell'ungarese Nandor Fa, una delle più vecchie della flotta (è stata varata nel '96) che Dinelli conosce bene per avere finito l'ultima edizione al 12mo posto. La sua Fondation Ocean Vital si occupa di preservazione dell'ambiente ed è l'unico concorrente a partire senza imbarcare gasolio. Tutta l'energia verrà fornita da uno speciale generatore eolico ad asse verticali e pale elicoidali e da panelli solari custom, anch'essi sviluppati dallo stesso Dinelli. "E' un'avventura nell'avventura", ci ha detto Dinelli, "ma è anche un'ottimo modo per testare e collaudare le nostre innovazioni." La restrizione in fatto di gasolio imbarcato è una delle direzioni che potrebbe seguire il VG nelle prossime edizioni. www.fondationoceanvital.com Richard Wilson, 58 anni, statunitense. Great American III Dopo Bruce Schwabb all'ultima edizione, gli Stati Uniti sono presenti anche quest'anno con Richard Wilson e il suo Great American III. L'ex barca di Thierry Dubois (progetto Nivelt, 1999) non regge il confronto con le barche più recenti ma è ben preparato e ha partecipato senza incidente maggiore a tutto il circuito (Transat Jacques Vabre -insieme a Mike Birch, leggenda vivente, Ecover BtoB). Come aveva fatto con il suo trimarano nei primi Anni 2000, il suo giornale di bordo verrà pubblicato da diversi quotidiani su tutto il territorio americano. Sollevato dal risultato delle elezioni, questo sosia dell'attore Sean Connery è tranquillo e rilassato. www.sitesalive.com
Norbert Sedlacek, 47 anni austriaco. Kapsch Nella scorsa edizione, lo skipper austriaco si era ritirato per problemi alla chiglia. Riparte con la stessa barca che ha co progettato con Bernard Nivelt nel 1996, Kapsch è l'unica delle flotta costruita in alluminio.
Jean Baptiste Dejeanty, 30 anni, francese. Maison Neuve Prima partecipazione per il beniamino di questa edizione, diplomato in yacht design presso l'istituto di Southampton, e dopo una prima campagna Mini 650 nel 2003. Il suo Maisonneuve è stato costruito e progettato da Artech lo studio di progettazione con cui lavora. Ha concluso tutte le regate del circuito. www.groupemaisonneuve.fr/voile
Steve White, 35 anni, inglese. Spirit of Weymouth Spirit of Weymouth (ex Gartmore, Pindar...) è della generazione 1998, progetto Finot&Conq, uno di quei Open con 300.000 miglia nel log. E' riuscito a concludere l'ultima Transat Artemis, ma lo skipper ha avuto problemi di sponsor e non ha potuto completare il programma di ottimizzazione che aveva previsto insieme a Merfyn Owen. Dovrà lottare per seguire gli altri skipper con barche del '98 (la connazionale Samantha Davies e i francesi Yannick Bestaven e Arnaud Boissières).
Yannick Bestaven, 36 anni, francese. Aquarelle Lo sponsor Aquarelle aveva già sostenuto lo stesso Bestaven (ma anche Simone Bianchetti durante il VG 2000/01). E' arrivato all'ultimo momento per consentire al vincitore della Mini Transat 2001 di partecipare al suo primo Vendée Globe. La sua barca è l'ex Aquitaine Innovation di Yves Parlier, al momento del suo varo nel '96 era il primo 60' armato con outrigger (soluzione sempre di attualità e scelta anche su Aquarelle). Nove mesi di cantiere per allegerirla e ottilmizzarla. I risultati seguono poiché ha finito sesto dell'ultima Transat. Inizialmente pensava fare anche lui un giro senza gasolio, il ritiro del suo sponsor all'ultimo momento non lo ha consentito. Imbarca comunque un idrogeneratore specialmente concepito per il VG. www.energiesautourdumonde.com
Arnaud Boissières, 36 anni, francese. Akena Verandas Complici e amici nella vita Arnaud Boissières e Bestaven hanno seguito percorsi paralelli. Anche Boissieres ha partecipato alla Mini Trasnat del 2001 e anche lui ha riarmato un Finot Conq del '98 a chiglia fissa. Non performante per concorrere con l'ultima generazione ma relativamente semplice e ben collaudato. www.akenaverandas.com/voile
Samantha Davis, 34 anni, inglese. Roxy Dopo Anne Liardet nel 2004, lo sponsor Roxy segue un'altra donna, giovane, carina e talentuosa. La sua barca non è altro che l'ex Prb di Michel Desjoyeaux e Vincent Riou cioè gli ultimi due vincitori del VG. Avendo integrato il pole Course au Large Finisterre, cioè il più autorevole centro di formazione alla regata in solitario, la skipper inglese ha imparato molto e in fretta dopo le solite esperienze su Mini Transat (nel 2001 anche lei) e su Figaro. Durante la Transat Artemis ha vinto la lotta dei "vecchi 60'" finendo al quinto posto. Potrebbe bissare al VG. www.roxysailing.com
Unai Bazurko, 35 anni, basco spagnolo. Pakea Biskaia 2009 "Pace nel paese basco" questo vuole dire Pakea Biskaia, il nome della barca, progettata e costruita in Australia. Lo skipper, erede spiritiuale di Jose Luis Ugarte, è fiducioso e conosce la sua barca come le sue tasche: avendo già concluso il giro del mondo a tappe, Velux 5 Oceans, al terzo posto, davanti a Sir Robin Knox Johnston. www.pakeabiskaia.com
Derek Hatfield, 56 anni, canadese. Algimouss/Spirit of Canada Aveva dovuto rinunciare nel 2004 ed è grazie allo sponsor Algimouss arrivato all'ultimo momento che prende la partenza. Grazie anche alle migliaie di donazioni che gli sono arrivate in cambo del prorio nome scritto sullo scafo. Spirit of Canada è un progetto Owen&Clarke del 2003 ma varato nel 2006. Lo skipper ha una lunga esperienza e ha, tra l'altro partecipato all'Around Alone su 40'. Spera doppiare Capo Horn in condizioni più umane, nel 2002 la barca aveva fatto la cabriola, un 360° con disalberamento. www.spiritofcanada.net
Dee Caffari, 35 anni, Aviva La navigatrice inglese ha già concluso due giri del mondo, ambedue però contromano, il primo in equipaggio e con tappe durante il Global Challenge 2004/05, il secondo in solitario con la stessa barca e senza scalo. Il coraggio e l'abnegazione non gli mancano, ma ammette non avere ancora preso tutta la misura del suo Aviva (sistership del Ecover 3 di Mike Golding progettato da Owen/&Clarke con Clay Oliver). Ha partecipato solo alla Transat Artemis che ha finito all'ultimo posto.
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