| Prima assoluta in regata del D-One a Torbole |
|
Torbole- Un entusiasta Luca Devoti ci fa il bilancio della prima regata ufficiale del suo neonato D-One, il singolo innovativo con randa, terrazze, cinghie e gennaker che raccoglie tutte le sue esperienze veliche sulle derive. "E' andato tutto bene, gran divertimento per tutti e regate combattute fino alla fine".
Undici le barche in regata, con un nuovo formato che prevede eventi di tre giorni, con
allenamento il venerdì e regate il sabato e domenica: due prove al giorno, uno
scarto dopo le prime tre regate e una finale a punteggio triplo non scartabile, che
tiene aperti i giochi fino all'ultimo secondo.
Ecco la foto della prima partenza di una regata ufficiale del D-One a Torbole.
Foto Richard
Dopo le prime tre prove, con uno scarto, conducevano
la classifica il padrone di casa Silvio Santoni e il giornalista inglese Andy Rice appaiati a 3 punti, seguiti a un punto
da Adrian Brunton e poi da Alberto Ferrari e Andrea Gianmarini, rispettivamente
con 6 e 8 punti. Le prime regate si sono corse con un vento da 10 ai 15 nodi,
consentendo agli agili D-One si esibirsi in lunghe planate. Per la prova finale
a punteggio triplo, il comitato di regata aspettava che una pigra Ora
pomeridiana particolarmente ballerina si stendesse; poco prima dello scadere
del tempo limite, veniva data la partenza della prova. La flotta degli 11 D-One
si stendeva compatta verso la sponda veronese, a parte Fabio Toccol, che dopo
una magistrale partenza a mure sinistra in boa, incrociava tutto il gruppo e si
portava verso il centro lago. Alla boa di bolina girava primo Silvio Santoni,
con 4 lunghezze di vantaggio su Andy Rice, tallonato da Andrea Gianmarini. Poppa
come prevedibile nuovamente sotto la sponda veronese e poi prua verso la linea
di arrivo, particolarmente bassa, vista l'assenza delle scuole di Windsurf. A
poche decine di metri dalla linea di arrivo è arrivato il capovolgimento di
fronte, l'ora che ha soffiato debolmente per tutta la poppa, ha lasciato spazio
a raffiche di ponale, generando un salto di vento per la flotta di 90 gradi:
chi si è tenuto più in centro lago è riuscito a entrare in arrivo più
rapidamente, di bolina larga, mentre i due battistrada sono piombati al 4° e 5°
posto.
Vincitore di prova e classifica quindi, Andrea
Gianmarini di Porto S. Giorgio, che ha ritirato la barca solo due settimane fa,
e che dimostra che il D-one sia adatto anche a chi pesa meno di 80 kg: le
terrazze a due posizioni livellano infatti le prestazioni dei concorrenti con
pesi differenti.
Secondo classificato, sia nella triple point sia nella classifica generale Alberto Ferrari, terzo Silvio Santoni e quarto Andy Rice.
A terra grandi sorrisi per il successo della prima regata
del D-one, Nel corso del week-end numerosi velisti hanno testato il nuovo
singolo, a dimostrazione dell'interesse che la nuova barca sta suscitando.
| Articoli collegati |
| Non ci sono articoli collegati. |