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Altrettanto elevata la concentrazione di campioni nella flotta Maxi Grand Prix. Nell’afterguard del campione del mondo in carica, il wallyrocket71 Django 7x del socio YCCS Giovanni Lombardi Stronati, ci saranno come sempre Vasco Vascotto e Guillermo Parada, mentre il tattico su Bella Mente di Hap Fauth sarà Terry Hutchinson, Brad Butterworth quello di Jethou di Sir Peter Ogden, Jolt del socio YCCS Peter Harrison avrà alla tattica Nick Asher mentre Hamish Pepper sarà il tattico su Proteus di George e Christina Sakellaris. Debutterà nella classe Grand Prix alla Maxi Yacht Rolex Cup il nuovo JV76 Northstar III di Peter Dubens, un altro socio YCCS presente alla regata, con il due volte medagliato olimpico Nick Rogers alla tattica.
La qualità degli equipaggi si estende all’intera flotta. Tra gli altri protagonisti presenti a Porto Cervo figurano il neozelandese Dean Barker su Artemis Bleu di James Neville, vincitore a Porto Cervo in giugno della Range Rover Sardinia Cup, Luis Doreste su Pelotari.Project e Francesco “Checco” Bruni su Twin Soul B: nomi legati alla America’s Cup, alle Olimpiadi e ai più importanti circuiti professionistici internazionali, a conferma del livello sportivo della manifestazione.
Una delle novità dell’edizione 2026 è la presenza di sei multiscafi: Allegra, Coco de Mer, Gaea, Highland Fling 18, Layla e Sophia. Quest’ultimo, trimarano di 19 metri progettato da Nigel Irens, sarà il primo trimarano a prendere parte alla Maxi Yacht Rolex Cup. Tra gli altri yacht da seguire troviamo H2O del socio YCCS Riccardo de Michele con Lorenzo Bodini alla tattica, una delle barche di maggior successo nella storia recente della manifestazione, mentre lo Swan 65 Shirlaf di Giuseppe Puttini festeggia quest’anno il 50° anniversario dal varo e sarà presente anche alla Rolex Swan Cup in programma la settimana successiva.
Il Commodoro dello YCCS Andrea Recordati ha dichiarato: “La Maxi Yacht Rolex Cup riflette i valori che lo Yacht Club Costa Smeralda vuole esprimere attraverso le proprie regate: tradizione e innovazione nello yacht design, armatori animati da una grande passione, equipaggi di altissimo livello e un campo di regata che richiede sempre il massimo. La presenza di due Campionati Mondiali conferma ancora una volta il livello sportivo raggiunto da questa manifestazione. Ringrazio Rolex e l’International Maxi Association per condividere con noi questo percorso e porgo il benvenuto a tutti gli armatori ed equipaggi tornati, ancora una volta, a Porto Cervo”.
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