Napoli– Si va plasmando la nuova America’s Cup. È di oggi l’annuncio che America’s Cup Partership (ACP), la nuova entità che gestirà il presente e il futuro del più antico Trofeo sportivo al mondo con i suoi 174 anni di storia, ha formalmente cinque team fondatori.

Oltre al defender Emirates Team New Zealand (NZL) vi sono: Athena Racing (GBR), Luna Rossa (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA).
Il prossimo 21 gennaio a Napoli saranno annunciate le date della 38th America’s Cup e del calendario biennale di avvicinamento con tre eventi preliminari.
La Coppa avrà cadenza biennale e resterà al vertice dell’innovazione tecnologica in campo velico. Vi sarà una revenue share per i team partecipanti. Confermata anche la parallela presenza delle Youth e Women’s America’s Cup. La finestra per le iscrizioni chiuderà al 31 gennaio 2026.
L’idea di cogestione dell’evento, e della suddivisione dei profitti da esso generati contenuta in ACP, non è nuova, visto che l’Alinghi di Ernesto Bertarelli già la praticò nell’indimenticabile edizione numero 32 a Valencia 2007. Oggi tale compartecipazione assume ulteriori dettagli, che il Ceo di ETNZ Grant Dalton riassume così:
“Si tratta di preservare ciò che rende straordinaria l’America’s Cup mentre costruiamo un modello sostenibile che dia benefici a tutti quelli che condividono la nostra passione per questa grande competizione. Stiamo assicurando la posizione dell’America’s Cup al vertice dell’innovazione e dello sport professionale per i decenni a venire”.
Max Sirena di Luna Rossa: “La nascita dell’America’s Cup Partnership segna un momento storico per la più antica competizione sportiva internazionale. Luna Rossa ha scelto di aderire a un progetto volto a garantire stabilità, sostenibilità e continuità all’America’s Cup, nel rispetto dei suoi valori e della sua capacità di innovazione. Una scelta responsabile nei confronti dello sport, dei nostri tifosi e delle future generazioni di velisti italiani”.
Ernesto Bertarelli, che tornerà con il nuovo Tudor Team Alinghi: “Questa partnership è l’incarnazione di un impegno collettivo per elevare ulteriormente la vela sulla scena sportiva globale, pur rimanendo fedeli alle tradizioni, ai valori e allo spirito competitivo dell’America’s Cup. Lavorando insieme per creare una struttura più trasparente e collaborativa, garantiamo che questa competizione iconica prospererà per le generazioni a venire. Siamo orgogliosi di far parte delle sue fondamenta, rinnovando e rafforzando al contempo la nostra partnership a lungo termine con Tudor”.
«L’ACP assicurerà che l’America’s Cup resti il banco di prova definitivo per i migliori velisti e per le più avanzate innovazioni tecnologiche», ha affermato Sir Ben Ainslie, Team Principal di Athena Racing. «Ci permette di continuare a spingere i confini dell’architettura navale e della tecnologia velica, mantenendo la tradizione della Coppa come catalizzatore di innovazione e fornendo al contempo la stabilità necessaria per far crescere il nostro pubblico».

Caratteristiche principali della nuova Partnership
- Ciclo biennale: impegno verso un calendario regolare e fisso con un’America’s Cup ogni due anni, creando un appuntamento certo per i tifosi, ampliando il pubblico globale e consentendo a team, sponsor e broadcaster di pianificare e investire nel lungo periodo.
- Gestione indipendente: un team di gestione indipendente e di livello internazionale, focalizzato esclusivamente sull’eccellenza sportiva e sulle opportunità commerciali dell’America’s Cup, garantendo operazioni coerenti da un evento all’altro.
- Sostenibilità economica: condivisione dei ricavi e nuove misure di controllo dei costi per creare una competizione più equilibrata e un campo di gara più livellato, mantenendo al contempo l’AC all’avanguardia dell’innovazione velica.
- Orientamento al futuro: impegno continuo verso la Women’s e Youth America’s Cup, creando percorsi di accesso inclusivi e diversificati allo sport – inclusa la presenza di almeno una donna a bordo dell’AC75 alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup.




