Il video della festa dei tifosi di Luna Rossa, con le nostre interviste a Ruggero Tita e Peter Burling:
Cagliari– Cagliari esplode di gioia per la vittoria di Luna Rossa nella prima America’s Cup Preliminary Regatta. Peter Burling, Ruggero Tita, Vittorio Bissaro e Umberto Molineris tirano fuori la regata perfetta e superano Emirates Team New Zealand nettamente nella finale. Una masterclass di match race e la sensazione che la coppia Peter Burling e Ruggero Tita, quattro medaglie olimpiche in due, possa dare molto anche al prossimo Luna Rossa AC75.


Migliaia di persone li accolgono sulle banchine di Porto Karalis, con cori e bandierine al vento. Una gran bel vedere per la vela in generale. Cagliari vince a pieni voti la sua prova con l’America’s Cup. Una quattro giorni perfetta. Complimenti.

C’è molto di cui gioire in casa lunarossiana, e infatti Max Sirena sul palco ha la voce emozionata così come prima camminava nervosamente sulla banchina in attesa dell’arrivo del suo team. Del rsto, questa è la prima vittoria di Luna Rossa contro i rivali di sempre, Emirates Team New Zealand e si ha la sensazione che ni prossimi mesi di preparazione saranno un crescendo rossiniano verso la sfida finale di Napoli 2027. Vedremo chi la spunterà. Sicuramente hanno vinto Cagliari e la Sardegna, capaci di ospitare un evento perfetto in una location ideale e condita da condizioni superbe.

Max Sirena all’affolatissima cerimonia di premiazione: “Prima di tutto voglio ringraziare i cagliaritani, noi viviamo qui da 14 anni e vivremo qui ancora per molto. Voglio ringraziare tutti gli organizzatori, da Leslie e Mirko, perché il pubblico che vedo qui da questo palco non l’ho visto da nessuna parte del mondo. Voglio ringraziare Alinghi, che tra i team è l’unico che vedo qui tra il pubblico. Voglio ringraziare Patrizio Bertelli, perché è l’anima del team Luna Rossa da tanti anni, perché se Luna Rossa è quello che è lo dobbiamo a lui, alla sua visione e alla sua passione, che ha creato anche un nuovo movimento di velisti. Grazie alla Sardegna e all’Italia, un abbraccio”.

Il player per lo streaming delle regate, dalle ore 15:00.
Alle 14:26 finale a match race Luna Rossa vs ETNZ
Vento 13-14 nodi SSE
L’uomo di ghiaccio my name is Burling, Peter Burling, matcha selvaggiamente l’ex rivale nei 49er olimpici Nathan Outteridge e lo spinge a un inevitabile anticipo verso il pin. Pre partenza creativo oltre ogni limite per Luna Rossa, che parte veloce mentre ETNZ fa splash e OCS. La prima bolina prosegue con Luna Rossa in controllo.
Regata perfetta di Luna Rossa che non lascia spazio ai kiwi. Vince con 33″ di vantaggio. Match race puro e duro. La voce tranquilla di Ruggero Tita che si somma al winner per eccellenza, Peter Burling che gela i suoi ex compagni con un prestart perfetto e una gestione di regata da manuale. Un unico momento d’apprensione, quando alla fine delle seconda poppa, Luna Rossa mure a sinistra fa un mezzo spash, prontamente recuperato. Il resto della regata non ha storia.

Luna Rossa vince con merito la prima America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia, batte per la prima volta ETNZ in un evento della Coppa foiling e si prende gli applausi di una Cagliari invasa di tifosi. Soprattutto, dimostra di poter competere al meglio sotto pressione, che era una delle domande sorte dopo Barcellona.
Ruggero Tita: “Abbiamo iniziato a spingere molto sin dalla partenza ed è riuscito bene, il resto della regata è andato in crescendo, tutto bene”.



Race 8 S 11-12 nodi
Iceman Peter Burling matcha in partenza gli ex colleghi di ETNZ e va a prendersi il sottovento verso il pin in controllo dei kiwi. La sorpresa, però, arriva da Luna Rossa Youth con Margherita Porro e Marco Gradoni che da mure a sinistra provano a incrociare tutti rischiando un altro clamoroso OCS, che infatti arriva inevitabilmente con ampio margine. Irruenza giovanile con manovra non necessaria, errore non procurato? Beh, fatto sta che Luna Rossa Youth spreca un vantaggio di 11 punti in due prove (ocs-7) e perde la finale.
Luna Rossa senior controlla e segue i kiwi in parallelo, regatando da manuale per tutti i 20’28” di race 8, andando a conquistare la finale. I vincenti, si sa, performano sempre al meglio nel momento deciviso. Luna Rossa va a vincere con 11″ sui francesi di La Roche-Posay. terza Gb1, quarta Tudor Team Alinghi e quinta ETNZ, quanto le basta per andare a disputare la finale contro Luna Rossa.

Classifica dopo 8 regate. Luna Rossa ed ETNZ disputeranno il match race finale
Race 7 S 10 Nodi
Luna Rossa Youth parte in anticipo (OCS) ma non esegue subito la penalità. Gli umpire assegnano quindi una seconda penalità per non aver rallentato entro un minuto dall’OCS. Marco Gradoni, secondo gli Umpire, non compie le necessarie azioni per rallentare e alla fine della prima bolina Luna Rossa Youth viene squalificata da race 7. Margherita Porro dichiara poi di aver avuto problemi tecnici al software di bordo e di non riuscire a sapere esattamente quando dovessero perdere dopo la penalità. Conseguenza la squalifica.
GB1 mantiene la testa per tutta la regata e va a vincere. Molto bello il duello tra Luna Rossa e La Roche-Posay per la seconda piazza, con Luna Rossa che riesce a passare nell’ultima poppa dopo aver scelto di girare la boa di sinistra dell’ultima bolina e aver guadagnato a sinistra. Incrocio a metà lato passando appena a poppa dei francesi e strambata sul boundary di destra per andare a tagliare l’arrivo secondi 9″ dopo i britannici, con appena 2″ di margine su Delapierre/Botin. ETNZ quarta a 22″.
Risultato: ci sarà una race 8 da infarto, con Luna Rossa Youth a 55 punti, ETNZ a 54 e Luna Rossa a 53, per conquistare i due posti per la finale a match race a due.

Luna Rossa Youth & Women, con Marco Gradoni e Margherita Porro, Maria Giubilei e Giovanni Santi, inizia la domenica con 8 punti di vantaggio su ETNZ Senior di Nathan Outteridge e Seb Menzies, e 11 sui fratelli maggiori di Luna Rossa con Peter Buirling e Ruggero Tita ai timoni coadiuvati da Vittorio Bissaro e Umberto Molineris.
Previsione di vento da sud tra i 9 e i 16 nodi, con onda di 0,3 metri.











May 25, 2026 @ 09:12
Ottima la strategia di Max Sirena nel far fare 2 OCS ai giovani, così possiamo finalmente vedere lo “scontro diretto” tra NZ e l’EX !