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Il Mercator, la nave scuola del Belgio

Prosegue la serie di articoli, a cura di Fabio Bergamo*, sulle navi scuola delle marinerie internazionali.

Il Belgio fino al 1961 ha utilizzato come nave scuola per la propria Marina Militare, il veliero denominato Mercator in ricordo del matematico e cartografo fiammingo Gerhard Kremer (1512-1594) noto col nome italianizzato di Gerardo Mercatore, il quale ha creato le note carte nautiche con la proiezione che portano il suo nome, utilizzate ancora oggi in navigazione.

Il Mercator

Si tratta di una goletta a tre alberi con vele quadre installate all’albero di trinchetto e vele auriche montate all’albero di maestra e di mezzana, a cui si aggiunge l’albero di bompresso con diverse vele di prua.

La nave Mercator è stata in servizio dal 1932 al 1961 ed oggi è ancorata nel Porto di Ostenda come nave museo; a sostituirla è stata il ketch A-958 Zénobe Gramme fino al 2024, che prende il nome da un ingegnere elettrico belga.

Il ketch Zenobe

La sigla HMS (dall’inglese: Nave di Sua Maestà) è il prefisso del nome della nave, e sta ad indicare che essa è stata proprietà del Regno Unito ed al servizio della Marina Militare Britannica (Royal Navy).

Storia

 

La nave goletta Mercator viene costruita nel 1932 a Leith in Scozia, dal cantiere Ramage & Ferguson Ltd. su progetto della G. L. Watson Ltd. Di Leith, con la partecipazione dell’esploratore belga Adrien de Gerlache.

Acquistata dal Governo Belga, viene destinata come nave scuola in sostituzione della nave a palo “L’Avenir”, nello stesso anno venduta all’Armatore Gustaf Erikson di Mariehamn, Isole Åland (Finlandia) che la utilizza come nave passeggeri fino al 1938, quando navigando nei pressi di Capo Horn, per cause rimaste ignote ancora oggi, scomparve senza lasciare tracce.

Mercator, nel viaggio inaugurale, salpando da Leith, giunge ad Ostenda molto appruata, al punto da avere il bompresso a pelo d’acqua, a causa dell’allagamento del compartimento stagno di prua.

Dal 1932 al 1939 effettua ben venti crociere di istruzione con diverse traversate atlantiche. Tra le sue navigazioni più significative vi è quella che la porta a raggiungere l’Isola di Pasqua (la navigazione viene effettuata dal 3 ottobre 1934 al 21 maggio 1935).

Nel 1936, la nave Mercator, col suo equipaggio, ha il grande onore di riportare in Belgio la salma del Padre Missionario cattolico Damiano de Veuster – appartenente alla Congregazione dei Sacri Cuori – denominato Padre Damiano di Molokai, morto di lebbra nel 1889 alle Hawaii, e proclamato Santo da Papa Benedetto XVI nel 2009 (ricorrenza 15 aprile).

Nel febbraio 1940 parte dal Congo Belga per giungere in Sud America; ma quando le truppe tedesche invadono il Belgio, la nave viene requisita dai soldati inglesi nelle acque dell’Africa del Sud-Ovest venendo utilizzata come nave idrografica allo scopo di mappare i rilievi sulla costa occidentale del Continente africano.

Nel 1943 viene inglobata nella Royal Navy ed utilizzata come nave deposito per i sommergibili in Sierra Leone, e soltanto nel 1948, a tre anni dalla fine del secondo conflitto mondiale, viene restituita al Governo belga, venendo sottoposta ad un attento restauro.

Nel 1951, alla fine dei lavori di ammodernamento, riprende il servizio di nave scuola; nel 1956, la Mercator partecipa alla Prima Regata Internazionale per le Navi Alte Torbay-Lisbona; nel 1960, vince la Regata Oslo-Ostenda, e termina la propria attività nel 1961 con il suo 41º viaggio formativo, passando sotto l’amministrazione del Ministero dei Trasporti del Belgio che la trasforma, nel 1964, in Museo navale galleggiante ormeggiandola inizialmente ad Anversa e poi nel Porto di Ostenda, dove si trova ancora oggi.

La nave nel 2015-2016 è stata sottoposta a nuovi interventi di manutenzione e ristrutturazione per lo svolgimento della sua funzione storico-culturale.

Caratteristiche della goletta Mercator

 

Scafo in acciaio

Peso totale: 770 Tonnellate di stazza lorda

Superficie velica di 1.500 m² con 15 vele

Lunghezza: 78 metri compreso il bompresso; 64 metri senza bompresso

Larghezza massima: 11 metri

Pescaggio: 4,50 metri

Velocità massima: 13 nodi

Motore ausiliario ad una sola elica

Fabio Bergamo

*Campano, scrittore e divulgatore, appassionato di navigazione a vela, collabora con Farevela e varie riviste a tema di cultura e sicurezza stradale. È autore di una poesia sulla Legge, dal titolo “L’Abbraccio Materno della Legge”, conservata nel Duomo di Ravello, in costiera amalfitana, già tradotta in francese e portoghese per i fanciulli del Benin, del Mali e del Brasile. Tra i suoi lavori, ha elaborato la proposta di legge per introdurre la Revisione Periodica della Carrozzeria delle auto col Bonus Riparativo per i Conducenti Virtuosi, e ha dedicato uno scritto in memoria dei Magistrati G. Falcone e P. Borsellino, premiato nel 2023 a Roma, in Campidoglio. Ha segnalato a tutte le Capitanerie di Porto Italiane il suo scritto dedicato agli Eventi Straordinari che include il Modulo di Denuncia da tenere in barca, utilissimo per i neopatentati e i diportisti. Presso la Stazione Marittima di Salerno risulta esposta dal mese di marzo 2024, l’installazione del suo scritto “Vela Ti Amo”; precedentemente collocata presso il nuovo porto turistico di Salerno “Marina d’Arechi”.

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