Prosegue la serie di articoli a cura di Fabio Bergamo* sulle navi scuola delle principali marinerie internazionali.

Il Veliero ARC Gloria è la nave scuola della Marina Colombiana. Si tratta di un brigantino a palo dotato dunque di tre alberi e munito di scafo in acciaio.
L’armamento velico prevede sull’albero di trinchetto e sull’albero di maestra 5 vele quadre, sull’albero di mezzana sono allestite la randa e la controranda auriche. A prua, sull’albero di bompresso, sono inferite 5 vele di strallo, e tra gli alberi compaiono una serie di vele di taglio.
L’ARC Gloria è uno dei quattro velieri, molto simili tra loro, destinati al ruolo di navi scuola a vela per le marine militari dei paesi latinoamericani; le sue sorelle sono la messicana Cuauhtémoc (alla quale abbiamo dedicato un ampio articolo pubblicato alla fine del mese di settembre dell’anno 2025) la venezuelana Simón Bolívar e la ecuadoriana Guayas.

La storia dell’ARC Gloria
La storia dell’ARC Gloria ha inizio nel 1964, quando il Comandante della Marina Militare, il Vice Ammiraglio Orlando Lemaitre Torres, si impegna affinché il Governo colombiano abbia un veliero da utilizzare come nave scuola: la nave deve essere armata come brigantino a tre alberi, così è stabilito.
Il Vice Ammiraglio Lemaitre Torres lavora alacremente affinché il progetto giunga quanto prima alla sua realizzazione, infatti egli sollecita diversi comandanti militari allo scopo di motivare il Governo a decidere per il “si”, e così dopo vari incontri e discussioni e tavole rotonde, il Ministro della Difesa, il Generale Gabriel Rebéiz Pizarro, essendosi convinto della utilità dell’avere una nave per l’addestramento degli ufficiali della marina, esprime la sua approvazione al progetto. Lo fa ufficiosamente in una occasione particolare, l’incontro sociale dedicato alla Giornata della Marina (ogni anno il 24 luglio): durante il banchetto prende un tovagliolo e su di esso scrive “Valido per un veliero” firmandolo col suo nome; successivamente il governo con decreto esecutivo del 1966 autorizza la costruzione della nave a vela.
Il veliero viene varato il 2 dicembre del 1967 alla presenza della signora Gloria Zawadsky De Rebeiz, moglie del Ministro della Difesa Pizarro, il quale sfortunatamente muore, prima che la nave sia terminata e varata. Per questa ragione la nave prende il nome della consorte del Ministro, cioè “Gloria”.
Il viaggio inaugurale inizia il 9 ottobre, quando la nave lascia il porto di Ferrol diretta a Cartagena de Indias, dove approda l’11 novembre del 1968.
Il Veliero “Gloria” attualmente, come negli anni scorsi, non è destinata soltanto all’addestramento dei futuri ufficiali e sottufficiali della marina militare colombiana ma è un simbolo del paese e a questo scopo svolge un ruolo rappresentativo della Colombia nel mondo.
Caratteristiche generali del veliero ARC Gloria
Dislocamento: 1300 tonnellate
Lunghezza: 64,7 metri (incluso il bompresso)
Larghezza: (baglio massimo) 10,6 metri
Altezza massima dal livello del mare: 35 metri (albero di maestra)
Pescaggio: 6.6 metri
Propulsione meccanica: motore diesel 500 CV
Armamento velico: brigantino a palo
Superfice velica: 1.400 metri quadrati
Velocità: 10 nodi a motore
Equipaggio: 85 persone e 75 allievi
Fabio Bergamo
*Campano, scrittore e divulgatore, appassionato di navigazione a vela, collabora con Farevela e varie riviste a tema di cultura e sicurezza stradale. È autore di una poesia sulla Legge, dal titolo “L’Abbraccio Materno della Legge”, conservata nel Duomo di Ravello, in costiera amalfitana, già tradotta in francese e portoghese per i fanciulli del Benin, del Mali e del Brasile e diffusa nelle scuole italiane. Tra i suoi molteplici lavori, ha elaborato la proposta di legge per introdurre la Revisione Periodica della Carrozzeria delle auto col Bonus Riparativo per i Conducenti Virtuosi, e diverse migliorie al testo del CdS per la sicurezza in strada; ha dedicato uno scritto in memoria dei Magistrati G. Falcone e P. Borsellino, premiato nel 2023 a Roma, in Campidoglio. Ha segnalato a tutte le Capitanerie di Porto Italiane il suo scritto dedicato agli Eventi Straordinari che include il Modulo di Denuncia da tenere in barca, utilissimo per i neopatentati e i diportisti. Presso la nuova Stazione Marittima di Salerno è stata esposta dal mese di marzo 2024 al mese di settembre 2025, l’installazione del suo scritto “Vela Ti Amo”; precedentemente collocata presso il nuovo porto turistico di Salerno “Marina d’Arechi”.





