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Le grandi navi scuola: il Cisne Branco del Brasile

Prosegue la nostra serie, a cura di Fabio Bergamo*, sulle navi scuola delle maggiori marinerie internazionali.

La nave scuola del Brasile si chiama “Cisne Branco” (Cigno Bianco). Veliero armato a nave – cioè con tre alberi dotati tutti di vele quadre a cui si aggiungono una randa aurica e diverse vele di prua e di strallo, ed appartenente alla Marina Militare brasiliana – e ha la sua base operativa nel porto della città di Rio de Janeiro. Viene utilizzata oltre che per scopi formativi degli ufficiali e dei sottufficiali della Marina Militare Brasiliana, anche per funzioni diplomatiche e per le pubbliche relazioni con i paesi esteri dei vari continenti, durante i viaggi che compie annualmente.

Progettata in base alle qualità nautiche e alle caratteristiche dei famosissimi clipper oceanici del XIX secolo, molto veloci e dalle linee d’acqua molto slanciate, è stata costruita ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, sul finire degli anni ’90 del XX secolo, presso il Cantiere Navale Damen Shipyard ed è stata varata il 4 agosto 1999 per essere poi consegnata alla Marina Militare Brasiliana il 4 febbraio del 2000.

La nave è entrata in servizio attivo il 9 marzo dell’anno 2000 ed è attualmente in attività (2026).

Il Cisne Branco è il terzo veliero formativo della Marina Brasiliana a portare questo nome. Il primo Cisne Branco è stato il classico yacht in legno, lungo 15 metri, progettato dall’architetto navale Alfred Mylne e costruito da Alexander Robertson & Sons nel 1910.

Il secondo Cisne Branco, con lunghezza fuori tutto di 25 metri e scafo in alluminio, è stato utilizzato dalla Marina Brasiliana tra il 1980 e il 1986. Esiste anche una nave gemella del Cisne Branco che si chiama “Stad Amsterdam”.

Alcune tappe della carriera del Cigno Bianco

Il Cisne Branco ha compiuto il suo viaggio inaugurale attraverso l’Oceano Atlantico, in occasione del 500° anniversario della scoperta del Brasile da parte del navigatore e ammiraglio portoghese Pedro Álvares Cabral (1500).

Come già anticipato, esso viene normalmente utilizzato in attività di rappresentanza, a livello nazionale e internazionale per promuovere la Marina brasiliana ed ancora la cultura e le tradizioni del Paese. La sua funzione principale è quella di nave scuola a vela per i cadetti della Scuola Navale Brasiliana, dell’Accademia della Marina Mercantile e di altre scuole navali.

Nel 2010 ha partecipato a “Velas Sudamerica 2010”, un tour storico dell’America Latina con altri undici velieri per celebrare il bicentenario dei primi governi nazionali di Argentina e Cile.

L’incidente accaduto nel 2021

Il 18 ottobre 2021 il Cisne Branco si è scontrato e incastrato sotto un ponte pedonale che collega la città di Santiago de Guayaquil (nota anche come “la perla del pacifico”) all’Isola di Santay (Ecuador) mentre era partito per lasciare la città e fare ritorno in patria.

La nave, trascinata dalla forte corrente presente in quel momento, si è bloccata sotto il ponte mentre procedeva con l’assistenza di un rimorchiatore per oltrepassarlo: la responsabilità dell’incidente è stata attribuita al pilota locale che ha sottovalutato la forza della corrente del fiume.

Il veliero ha riportato una grave spaccatura all’albero di trinchetto; dopo essere stato disincagliato è rientrato in porto per essere ispezionato attentamente e riparato.

Caratteristiche

Veliero armato a nave (tre alberi a vele quadre, randa aurica, altre vele di prua e di strallo)

Numero totale delle vele: 31

Superficie velica. 2.195 metri quadrati

Dislocamento: 975 tonnellate

Scafo in acciaio

Lunghezza fuori tutto: 76 metri

Baglio: 10,58 metri

Altezza sul livello del mare: 46,50 metri

Pescaggio: 4,80 metri

Velocità a motore: 11 nodi

Velocità a vela: 17 nodi

Equipaggio: 82-84 persone

Fabio Bergamo

*Campano, Ufficiale di Navigazione del Diporto di Seconda Classe col titolo di Comandante, nonché scrittore e divulgatore, collabora con Farevela e varie riviste a tema di cultura e sicurezza stradale. È autore di una poesia sulla Legge, dal titolo “L’Abbraccio Materno della Legge”, conservata nel Duomo di Ravello, in costiera amalfitana, già tradotta in francese e portoghese per i fanciulli del Benin, del Mali e del Brasile e diffusa nelle scuole italiane. Tra i suoi molteplici lavori, ha elaborato la proposta di legge per introdurre la Revisione Periodica della Carrozzeria delle auto col Bonus Riparativo per i Conducenti Virtuosi, e diverse migliorie al testo del CdS per la sicurezza in strada; ha dedicato uno scritto in memoria dei Magistrati G. Falcone e P. Borsellino, premiato nel 2023 a Roma, in Campidoglio. Ha segnalato a tutte le Capitanerie di Porto Italiane il suo scritto dedicato agli Eventi Straordinari che include il “Modulo di Denuncia” da tenere in barca, utilissimo per i neopatentati e i diportisti. Presso la nuova Stazione Marittima di Salerno è stata esposta dal mese di marzo 2024 al mese di settembre 2025, l’installazione del suo scritto “Vela Ti Amo”; precedentemente collocata presso il nuovo porto turistico di Salerno “Marina d’Arechi”.

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