Prosegue la serie di articoli sulle principali navi scuola delle marinerie internazionali a cura di Fabio Bergamo*.
La nave Danmark è stata costruita nel 1933 nei cantieri “Nakskov Skibs” di Nakskov, in Danimarca, su progetto dell’ingegnere danese Aage Larsen.

Il veliero è dotato di tre alberi con pennoni, su ognuno dei quali sono inferite quadre (nave a vela) a cui si aggiungono la randa aurica di mezzana, e varie vele di prua e di strallo.
Fin dall’inizio della sua attività il veliero viene utilizzato come nave scuola per i cadetti della marina mercantile danese e solo in alcuni viaggi come nave da trasporto.
Nel 1939 giunge negli USA per la Fiera Internazionale: in questo viaggio la nave è carica di laterizi; dagli Stati Uniti, ultimata tale attività, la nave è pronta per ripartire per l’Europa, ma a causa dello scoppio della Seconda guerra mondiale si dirige nel Mar dei Caraibi.
Nell’aprile del 1940, dopo l’invasione tedesca della Danimarca, il Danmark ripara a Jacksonville (Florida), dove rimane fino a quando gli Stati Uniti d’America non entrano in guerra.
Con l’ingresso degli Stati Uniti nel secondo conflitto mondiale, il Capitano Knud Hansen offre la nave al Governo Americano, che impiega il veliero come nave da addestramento e guardacoste per la “Coast Guard Academy” di New London nel Connecticut, navigando e facendo addestramento nelle acque del Long Island Sound per tutto il periodo della guerra; durante questo periodo vengono formati oltre 5.000 cadetti della marina militare americana.
Il governo americano, alla fine delle ostilità, decide di riconsegnare il veliero alla Danimarca, rimpiazzandolo col brigantino a palo “Eagle” requisito ai tedeschi per le riparazioni di guerra, destinandolo a nave scuola.
Il Danmark è ancora oggi attivo in Danimarca, e partecipa ai raduni delle “Tall Ships” in tutto il mondo.
Caratteristiche generali
Scafo in acciaio
Stazza lorda 790 tonnellate
Lunghezza 59,77 metri (70 metri col bompresso)
Larghezza 10,04 metri
Pescaggio 5,18 metri
Veliero armato a nave con 26 vele quadre per una superficie totale esposta al vento di 1.640 mq. (le vele sono lavorate da 236 manovre correnti).
Motore diesel da 486 HP (357 kW all’elica).
L’equipaggio permanente composto da 17 persone è formato da un comandante, un direttore di macchina, un primo ufficiale, un ufficiale medico, tre secondi ufficiali, un nostromo, quattro nocchieri, un elettricista, un marconista, un capocameriere, due cuochi. Gli allievi raggiugono il numero di 80 persone.
Gli alloggi dell’equipaggio permanente sono nel castello di poppa e in quello di prua.
Fabio Bergamo
*Campano, scrittore e divulgatore, appassionato di navigazione a vela, collabora con Farevela e varie riviste a tema di cultura e sicurezza stradale. È autore di una poesia sulla Legge, dal titolo “L’Abbraccio Materno della Legge”, conservata nel Duomo di Ravello, in costiera amalfitana, già tradotta in francese e portoghese per i fanciulli del Benin, del Mali e del Brasile. Tra i suoi lavori, ha elaborato la proposta di legge per introdurre la Revisione Periodica della Carrozzeria delle auto col Bonus Riparativo per i Conducenti Virtuosi, e ha dedicato uno scritto in memoria dei Magistrati G. Falcone e P. Borsellino, premiato nel 2023 a Roma, in Campidoglio. Ha segnalato a tutte le Capitanerie di Porto Italiane il suo scritto dedicato agli Eventi Straordinari che include il Modulo di Denuncia da tenere in barca, utilissimo per i neopatentati e i diportisti. Presso la Stazione Marittima di Salerno risulta esposta dal mese di marzo 2024, l’installazione del suo scritto “Vela Ti Amo”; precedentemente collocata presso il nuovo porto turistico di Salerno “Marina d’Arechi”.





