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Le grandi navi scuola: la Kruzenshtern della Marina Russa

Prosegue la serie di articoli sulle grandi navi scuola delle marinerie internazionali, a cura di Fabio Bergamo*.

La Kruzenshtern è una nave a vela, costruita nel 1926 nel Cantiere Teklenborg di Bremerhaven, in Germania, e varata col nome “Padua” (Padova, città italiana) per volontà dell’Armatore tedesco Ferdinand Laeisz. Viene ceduta all’URSS nel 1946 come riparazione di guerra e ribattezzata con l’attuale nome in onore dell’Ammiraglio e navigatore russo Ivan Kruzenshtern (1770-1846). Attualmente presta servizio come nave scuola per la Voenno-Morskoj Flot, cioè la Marina Militare Russa. È l’unica nave ancora in servizio delle quattro Flying P-Liner ancora esistenti: le Flying P-Liner erano oltre 100 “Velieri Clippers della linea P” con scafo in acciaio, costruiti dal 1857 al 1926 dall’Armatore F. Laeisz già citato, ed utilizzati appositamente per il trasporto commerciale.

Vasilevski V.V.

L’armamento prevede l’utilizzo di 4 alberi (nave a palo) così dotati: sei vele quadre per i tre alberi principali (trinchetto, maestra e mezzana); il quarto albero, quello di contromezzana (noto anche come albero a palo) monta invece una randa e una controranda auriche e più in alto una vela a cappello (vela di belvedere); l’albero di bompresso è dotato di una serie di vele di prua; tra gli alberi sono presenti diverse vele di strallo triangolari.

Storia

Come si è detto, la nave è stata varata nel 1926 come ultimo esemplare dei Clippers P-Liner, ed è stata destinata al carico di materiale da costruzione in Sud America, ancora nel trasporto di “salnitro” nei viaggi di ritorno verso l’Europa, e di grano dall’Australia verso l’Europa.

Dal 1926 al 1939 la nave Kruzenshtern effettua numerosi viaggi tra i quali segnaliamo:

Nel 1926 quello da Amburgo fino a Quiriquina;

nel 1927 da Taltal a Delfzijl; nel 1927 da Amburgo fino a Talcahuano; nel 1927 da Iquique ad Amburgo;

nel 1928 da Amburgo a Talcahuano; nel 1928 da Mejillones a Capo Lizard; nel 1928 da Amburgo diretto in Cile;

nel 1929 da Taltal ad Amburgo; nel 1929 da Amburgo per Taltal; nel 1929 da Tocopilla a Bruges;

nel 1930 da Amburgo fino a Talcahuano; nel 1930 da Iquique fino a Delfzijl; nel 1930 da Amburgo fino a per Talcahuano con scali a San Antonio, Valparaiso e Taltal;

nel 1931  da Taltal fino a La Pallice; nel 1931 da La Pallice, fino a Taltal; nel 1931 da Taltal fino a Santander con ritorno ad Amburgo;

nel 1933 da Amburgo fino a Wallaroo: nel 1934 da Wallaroo fino a Bristol;

nel 1934 da Amburgo fino a Port Victoria;

nel 1935 da Port Victoria fino a Queenstown;

nel 1936 da Amburgo fino a Talcahuano; nel 1936 da Taltal fino ad Amburgo;

nel 1936 da Amburgo a Corral

nel 1937 da Iquique ad Amburgo;

nel 1938 da Amburgo a Valparaiso

nel 1938 da Brema fino a Corral

nel 1939 da Valparaiso fino a Port Lincoln

 

Gli ultimi due viaggi

Nel suo penultimo viaggio, cioè quello del 3 aprile 1939, la nave parte da Port Lincoln per raggiungere Glasgow e nel ritorno, approdando ad Amburgo, viene messa in disarmo, perché è scoppiata la Seconda Guerra Mondiale.

L’ultimo viaggio è quello dell’11 gennaio 1946 nel quale la nave salpa da Amburgo per Swinemünde con scali a Kiel e Lubecca. Una volta rientrata ad Amburgo la nave viene ceduta all’Unione Sovietica per riparazioni di guerra e portata in cantiere dove le viene installato un nuovo motore ausiliario diesel “Rusky” da 1.600 PS (cavalli vapore in lingua tedesca) per poi aggiungersi alle altre navi che compongono la flotta baltica della marina sovietica.

Fino al 1961 viene sottoposta a vari e costosi lavori di ammodernamento affinché possa svolgere le missioni per il dipartimento idrografico della marina sovietica, infatti dal 1961 al 1965 la Kruzenshtern effettua navigazioni a scopo di ricerca idrografica e oceanografica per conto dell’Accademia delle scienze dell’URSS nell’Oceano Atlantico, ai Caraibi e nel Mediterraneo, e allo stesso tempo viene utilizzata come nave da addestramento per i cadetti; dal 1965 al 1968 viene utilizzata come nave scuola per futuri ufficiali di pesca.

Dal 1968 al 1972 subisce ancora un altro importante ammodernamento: sono stati installati i due attuali motori Diesel da 1.000 CV ognuno.

Nel 1981 la nave viene trasferita all’ “Industria della pesca estone” a Tallinn (capitale della Estonia) e nel 1991 entra a far parte della flotta navale della “Accademia Statale del Baltico”, con porto di origine a Kaliningrad.

Dal 1991 ad oggi, la nave ha partecipato a molte regate internazionali e ha compiuto una circumnavigazione del globo nel 1995-1996, ed ancora nel 2005-2006; oltre a formare i nuovi Ufficiali della Marina Russa.

Curiosità

Nel 2009 mentre si trova in viaggio verso Charleston, l’albero di trinchetto è stato danneggiato, spezzandosi a causa di una violenta tempesta al largo delle Bermuda.

Alla nave Kruzenshtern è stata dedicata a una moneta d’oro russa con un valore nominale di 1.000 rubli, (l’oro presente nella moneta raggiunge i 155,5 grammi).

È stata anche utilizzata come set cinematografico di tre film tedeschi e diverse pellicole realizzate in Russia, prima e dopo il crollo dell’Unione Sovietica, avvenuto nel 1991.

 

Caratteristiche

Nave a palo (4 alberi): albero di trinchetto, albero di maestra, albero di mezzana, albero di contromezzana.

Vele: vele quadre, vele auriche, vele di prua, vele di strallo.

Superficie velica: 3.400 metri quadrati

Scafo in acciaio

Lunghezza: 114,5 metri

Larghezza (baglio massimo): 14.04 metri

Altezza: 51.3 metri

Pescaggio: 6,26 metri

Dislocamento: 5.805 tonnellate

Velocità massima: 17,3 nodi

Equipaggio: 76 uomini tra ufficiali e sottufficiali e 160 allievi

Fabio Bergamo

*Campano, scrittore e divulgatore, appassionato di navigazione a vela, collabora con Farevela e varie riviste a tema di cultura e sicurezza stradale. È autore di una poesia sulla Legge, dal titolo “L’Abbraccio Materno della Legge”, conservata nel Duomo di Ravello, in costiera amalfitana, già tradotta in francese e portoghese per i fanciulli del Benin, del Mali e del Brasile e diffusa nelle scuole italiane. Tra i suoi lavori, ha elaborato la proposta di legge per introdurre la Revisione Periodica della Carrozzeria delle auto col Bonus Riparativo per i Conducenti Virtuosi, e ha dedicato uno scritto in memoria dei Magistrati G. Falcone e P. Borsellino, premiato nel 2023 a Roma, in Campidoglio. Ha segnalato a tutte le Capitanerie di Porto Italiane il suo scritto dedicato agli Eventi Straordinari che include il Modulo di Denuncia da tenere in barca, utilissimo per i neopatentati e i diportisti. Presso la Stazione Marittima di Salerno risulta esposta dal mese di marzo 2024, l’installazione del suo scritto “Vela Ti Amo”; precedentemente collocata presso il nuovo porto turistico di Salerno “Marina d’Arechi”.

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