Prosegue la nostra serie sulle navi scuola delle principali marinerie internazionali, a cura di Fabio Bergamo*.

Il Veliero INS Tarangini, attualmente in servizio attivo, è la nave scuola utilizzata dall’India per addestrare gli ufficiali e i sottufficiali della Marina Militare di Stato. Per il suo armamento velico si identifica come “brigantino a palo” ossia un veliero dotato di tre alberi aventi vele quadre ed auriche: le vele quadre sono presenti sull’albero di trinchetto e di maestra, le vele auriche su quello di mezzana. A essi si aggiunge il bompresso, su cui sono armati dei fiocchi; tra gli alberi sono presenti delle vele triangolari di strallo. È stato realizzato nella città indiana di Goa, agli inizi degli anni ‘90 del XX secolo, in base al progetto concepito dall’architetto navale inglese Colin Mudie (1926-2020) per poi essere varato sul finire dell’anno 1995 ed entrare in servizio per la Marina Indiana dal 1997. La INS Sudarshini è la sua nave gemella, entrata in servizio nel 2012 affiancando la Tarangini.
Alcuni riferimenti storici delle navigazioni svolte dal veliero Tarangini
Il veliero Tarangini il cui nome significa “colei che cavalca le onde”, naviga in maniera quasi permanente nell’Oceano Indiano per scopi formativi ed effettua viaggi e navigazioni anche oceanici. Di seguito vengono segnalate le navigazioni più importanti, le partecipazioni ad eventi celebrativi e manifestazioni, ecc. a cui ha preso parte nel corso degli anni.
A cavallo del 2003 e del 2004 è la prima nave indiana a compiere la circumnavigazione del pianeta, percorrendo 33.000 miglia nautiche; in questa occasione tocca 36 porti internazionali raggiungendo 18 paesi. Tale viaggio ha l’obiettivo di “costruire ponti di amicizia attraversando gli oceani”. Nel 2004, per tale impresa, il Governo indiano emette un francobollo dedicato al veliero.

Nel 2005 il Tarangini approda in Europa toccando 16 porti e arrivando in 13 diversi stati. Lo scopo del viaggio è quello di “rafforzare l’amicizia con gli altri paesi attraverso i mari del mondo”. La nave percorre oltre 15.000 miglia nautiche. Nel medesimo viaggio partecipa alla Rassegna Internazionale della Flotta e al Festival Internazionale del Mare di Portsmouth, ed alle regate dei velieri organizzate da Sail Training International, Sail Bremerhaven; ha partecipato anche al Sail Amsterdam Sea Festival, per poi rimpatriare.
Sempre nel 2005 il Tarangini naviga fino ai Grandi Laghi in Canada e partecipa a diverse regate europee: ha vinto il Royal Thames Yacht Club Challenge Trophy nel 2005 in Europa, e si classifica terza nella Youth Sailing Division nel 2007 negli Stati Uniti.
Nel 2007, il Tarangini attua un altro viaggio di 10 mesi, denominato “Lokayan 07”; nel suo tragitto fa scalo in 23 porti raggiungendo 16 paesi. La nave partita da Kochi attraversa il Canale di Suez per raggiungere la costa atlantica del Nord America: partecipa ad una serie di eventi dedicati ai velieri come la Coppa della Pace Mondiale, il Festival Marittimo di Charleston, Sail Virginia, Sail Rhode Island e Sail Boston, tornando nel proprio porto nella città di Kochi (Cochin) sul finire del 2007 dopo aver percorso 22.000 miglia nautiche.
Nei primi tre mesi del 2008 la nave partecipa altresì alla “Chola Expedition”, organizzata dalla Maritime History Society of India, per ripercorrere le Rotte dei Marinai dell’Impero Chola. Durante la spedizione, la nave fa scalo nei porti di Giacarta, Singapore e Phuket. Dal 2009 al 2014 effettua navigazioni formative e rappresentative nell’Oceano Indiano.
Nel 2015, il Tarangini intraprende un nuovo viaggio della durata di otto mesi (maggio-dicembre) per partecipare alle regate annuali dei velieri e ad altri eventi organizzati, nel continente europeo, dalla Sail Training International: il veliero percorre ben 17.000 miglia a vela attraverso il Mar Rosso, il Mar Mediterraneo e il Mare del Nord; visita 17 porti, arriva in 14 paesi. Per il viaggio denominato LOKAYAN-15, viene scelto il motto “virare per una portata più ampia”. Le regate si svolgono nei mari del Regno Unito, della Norvegia, della Danimarca, della Germania e dei Paesi Bassi. Il veliero di addestramento indiano partecipa anche alla regata dei velieri con partenza da Kristiansand (Norvegia) ed arrivo ad Aalborg (Danimarca).
Altre manifestazioni a cui ha partecipato sono il Sail Rostock, il Sail Bremerhaven in Germania e il Sail Amsterdam nei Paesi Bassi.
Nel 2018, il Tarangini intraprende la spedizione velica “Lokayan 2018”, della durata di sette mesi, dal 10 aprile al 30 ottobre, durante la quale partecipa alla “Three Festival Tall Ships Regatta” a Bordeaux (Francia) e successivamente alla “Tall Ships Races Europe 2018” da Sunderland (Regno Unito) a Esbjerg (Danimarca) e da Stavanger (Norvegia) a Harlingen (Paesi Bassi): il veliero naviga con il tema “Navigando attraverso oceani diversi.. Unendo le nazioni”, percorrendo una distanza di circa 22.000 miglia nautiche e toccando 15 porti in 13 paesi di 3 continenti.
Nello stesso anno, il Tarangini inoltre partecipa a “Tall Ships Sail Together”, una spedizione velica congiunta con la sua nave gemella “Sudarshini” e la nave a vela della Marina Reale Omanita “Zinat-al-Bihar” da Kochi a Muscat, nell’ambito delle celebrazioni per il decimo anniversario del Simposio Navale I.O.N.S. nel novembre 2018 (teniamo a ricordare che il Simposio Navale I.O.N.S. è una manifestazione marittima multilaterale e volontaria, fondata nel 2008 su iniziativa della Marina Militare Indiana, per riunire i capi delle marine militari degli Stati che si affacciano sull’Oceano Indiano così da promuovere la cooperazione regionale e la sicurezza marittima tra essi; attualmente il Simposio è costituito da 25 Stati Membri a cui si aggiungono 11 paesi osservatori tra cui vi è anche l’Italia).
Il 22 novembre 2024, l’INS Tarangini conduce un’importante esercitazione di navigazione congiunta con la nave scuola italiana “Amerigo Vespucci” al largo della costa di Kochi; partecipa alla Rassegna Internazionale della Flotta 2026 tenutasi a Visakhapatnam.
Ancora nel 2026 partecipa alle Operazioni di ricerca e salvataggio per l’equipaggio dell’IRIS Dena, una fregata iraniana affondata durante la guerra, ancora in corso tra Iran e Stati Uniti, al largo della costa dello Sri Lanka. Ha concluso le Operazioni SAR il 6 marzo, per poi unirsi alla Marina dello Sri Lanka allo scopo di svolgere un nuovo addestramento congiunto.
Facendo un consuntivo – dalla sua entrata in servizio – il veliero Tarangini ha navigato in tutti gli oceani, intraprendendo 16 impegnative spedizioni a vela, e percorrendo oltre 250.000 miglia nautiche negli ultimi 22 anni. Nel corso degli anni ha partecipato ad importanti spedizioni come la circumnavigazione del globo (2003-2004) quattro viaggi LOKAYAN (2005; 2007; 2015; 2018) e la spedizione a vela I.O.N.S. dell’anno 2018 (Indian Ocean Naval Symposium già citato).
Alcune caratteristiche tecniche del Brigantino a palo Tarangini
Tipo di veliero: brigantino a palo con scafo in acciaio
Lunghezza massima: 54 metri compreso il bompresso
Baglio massimo: 8,53 metri
Altezza sopra il livello del mare (linea di galleggiamento): 34,5 metri
Numero delle vele: 18
Dislocamento: 513 tonnellate
Equipaggio: 84 membri compresi 30 allievi tirocinanti
Motori: 2 a ciclo diesel con potenza totale di 640 cavalli vapore
Fabio Bergamo

*Campano, Ufficiale di Navigazione del Diporto di Seconda Classe col titolo di Comandante, nonché scrittore, ideatore e divulgatore, collabora con Farevela e varie riviste a tema di cultura e sicurezza stradale. È autore di una poesia sulla Legge, dal titolo “L’Abbraccio Materno della Legge”, conservata nel Duomo di Ravello, in costiera amalfitana, già tradotta in francese e portoghese per i fanciulli del Benin, del Mali e del Brasile e diffusa nelle scuole italiane. Tra i suoi molteplici lavori, ha elaborato la proposta di legge per introdurre la “Revisione Periodica della Carrozzeria delle auto col Bonus Riparativo per i Conducenti Virtuosi”, e diverse migliorie al testo del CdS per la sicurezza in strada; ha dedicato uno scritto in memoria dei Magistrati G. Falcone e P. Borsellino, premiato nel 2023 a Roma, in Campidoglio. Ha segnalato a tutte le Capitanerie di Porto Italiane il suo scritto dedicato agli Eventi Straordinari che include il “Modulo di Denuncia” da tenere in barca, utilissimo per i neopatentati e i diportisti. Presso la nuova Stazione Marittima di Salerno è stata esposta dal mese di marzo 2024 al mese di settembre 2025, l’installazione del suo scritto “Vela Ti Amo”; precedentemente collocata presso il nuovo porto turistico di Salerno “Marina d’Arechi”.








