Gaeta– (Luca Devoti) Gaeta non delude mai. Dopo otto prove, Mario Aquila e Mauro Ruperto vincono davanti a Luca Domenici e Furio Patrizio Monaco, con me a bordo come tattico.

Venti magnifici e un campo di regata molto tecnico hanno caratterizzato il Trofeo Fra Diavolo Gin Cup di Gaeta, ospitata da una marina gestita in modo impeccabile da Luca Simeone. L’evento ha riunito la crescente flotta italiana SB20 e il Campionato Italiano J/24, creando un’atmosfera bellissima sia in acqua sia a terra.

Le regate sono state tirate fin dall’inizio. Per me è stato il ritorno alle competizioni dopo 24 anni di assenza, e per un po’ è sembrato quasi benedetto dagli dèi del vento: ovunque andassi, sembrava sempre il lato giusto.
Con Furio Monaco al timone, preciso e ispirato, e Paolo Rossi perfetto nel lavoro fisico a bordo, dopo sei prove eravamo in testa, inseguiti dal Notaro Team e dal Team Aquila. I punteggi erano strettissimi: 10 – 13 – 13.
Alle nostre spalle, anche Passoni Sailing, con il figlio al timone, insieme ad Andrea Masi e Guiducci, continuava a darci la caccia.

Poi, nell’ultima giornata, in un sorprendente cambio di copione, i volubili dèi del vento hanno deciso che avevo già avuto abbastanza fortuna. La classifica si è ribaltata: Aquila e Ruperto hanno regatato in modo impeccabile, chiudendo con due primi posti e conquistando la vittoria. Luca Domenici con il Notaro Team, con Diego Negri tattico, ha navigato con grande continuità, assicurandosi il secondo posto, mentre noi abbiamo concluso terzi.
Con gli occhi pieni di immagini indimenticabili, abbiamo lasciato Gaeta mentre il team della marina aiutava tutti a disarmare le barche. Che evento incredibile. Grazie a tutti i velisti, agli amici e ai volontari.
La Classe sta vivendo una forte ripresa in Italia, in particolare grazie al suo polo di riferimento ad Anzio. Sostenuta dall’impulso di Devoti Sailing, questa crescente attività agonistica rappresenta una base solida in vista del Campionato del Mondo 2028 che si terrà proprio qui ad Anzio.



