Featured

OneSails e il titolo europeo ORC dell’X41 Technonicol

Palma di Maiorca– L’X41 TECHNONICOL ha vinto il Campionato Europeo ORC 2025 disputato a Palma in occasione della Copa del Rey Mapfre. Technonicol era invelato One Sails, un successo alimentato quindi da una progettazione intelligente delle vele.

In questa intervista lo skipper estone Mati Sepp e Flavio Formosa di One Sails spiegano le ragioni di questo successo.

L’X41 Technonicol ha vinto il Campionato Europeo ORC 2025, guidando la flotta con costanza e velocità. Dietro questo risultato c’è la solida collaborazione tra lo skipper Mati Sepp e il Lead Designer di OneSails, Flavio Formosa, con la nuova vela di bolina ZS Jib #2 che ha giocato un ruolo chiave nell’aumentare l’autonomia e le prestazioni della barca.

MATI SEPP – Skipper Technonicol
D: Mati, il titolo europeo è tuo. Quanto sono stati importanti i test e lo sviluppo?
R: Assolutamente fondamentali. Ho lavorato a stretto contatto con Flavio Formosa, il nostro Lead Designer, per ottimizzare il piano velico. Abbiamo effettuato test approfonditi, non solo sull’X41, ma anche su altre barche ORC. Il risultato è stata una piattaforma molto stabile e performante, reattiva a ogni regolazione dell’assetto.

D: Il fiocco ZS #2 è stato evidenziato come una vela chiave. Come l’avete usato?
R: È stato fondamentale. Sebbene progettato per 8-16 nodi di vento reale, lo abbiamo utilizzato con successo anche con soli 4 nodi. Il fiocco ZS #2 è molto reattivo, soprattutto nelle regolazioni della tensione dell’inferitura, ed estremamente versatile. Ci ha permesso di coprire un ampio range di vento senza frequenti cambi di fiocco, il che ha fatto una grande differenza nella strategia di regata complessiva.

D: Qual è stato il vero fattore vincente della vostra campagna?
R: La sinergia tra design, tecnologia ed esecuzione in acqua. Una vela come lo ZS Jib #2 permette di rimanere competitivi in un’ampia gamma di condizioni. Questo è il lavoro di squadra al suo meglio.


FLAVIO FORMOSA – Progettista Capo OneSails
D: Flavio, come si ottengono prestazioni di vela così raffinate?
R: Questo è il risultato di mesi di lavoro di progettazione avanzata con strumenti di simulazione aerodinamica e strutturale di fascia alta. Ogni vela è progettata per adattarsi esattamente al rating e al profilo di navigazione della barca. Grazie alla tecnologia 4T FORTE, possiamo gestire con precisione la distribuzione del carico e la deformazione della vela in condizioni reali.

D: Cosa distingue lo ZS Jib #2?
R: È una vela da bolina sviluppata per offrire elevate prestazioni in un ampio range di vento: da 6-7 nodi fino a 15-16 nodi, e persino fino a 4 nodi. È estremamente reattiva alle regolazioni di assetto, soprattutto tramite la tensione dell’inferitura. Questo la rende molto maneggevole e riduce la necessità di frequenti cambi di fiocco: una soluzione pratica ed efficace nelle regate competitive.

D: Quanto è importante il feedback dello skipper nello sviluppo della vela?
R: È assolutamente essenziale. Ho coltivato un rapporto molto stretto con Mati nel corso degli anni, abbiamo lavorato insieme a tantissimi progetti diversi e il suo feedback ci ha aiutato a perfezionare ogni aspetto della vela. La progettazione inizia in laboratorio, ma viene perfezionata in acqua. Quando la modellazione digitale incontra i test sul campo, il successo è assicurato.

La vittoria di Technonicol è più di un semplice successo in regata: è il risultato di un vero lavoro di squadra, innovazione e precisione.
La vela ZS Jib #2 dimostra che la tecnologia avanzata e il design intelligente possono cambiare le regole del gioco nell’ORC di alto livello.

Articoli Correlati

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *