Affi– Nasce una nuova collaborazione tra OneSails, gruppo italiano leader mondiale nella produzione di vele tecnologicamente avanzate e sostenibili, ed ESO RECYCLING, azienda specializzata nel trattamento di rifiuti sportivi, rifiuti provenienti dal mondo della moda e del lavoro con i DPI (dispositivi di protezione individuale).
L’obiettivo dell’accordo è riciclare e rigenerare le vele 4T FORTE™ di OneSails, le prime vele al mondo completamente riciclabili con certificazione ISO 14040, dando loro una seconda vita attraverso i processi di economia circolare sviluppati da ESO RECYCLING.

Una seconda vita per le vele 4T FORTE
Grazie a questa sinergia, le vele OneSails 4T FORTETM a fine vita verranno raccolte dalla logistica di ESO e inviate nell’impianto ESO RECYCLING a Tolentino (Marche) dove saranno rigenerate con macchinari altamente specializzati.
Le vele a fine vita verranno trasformate in nuova materia prima seconda per la realizzazione di nuovi prodotti.
Le vele 4T FORTETM, infatti, sono realizzate con materiali 100% convertibili in pallet di polimero per la creazione di nuovi manufatti, chiudendo così il ciclo produttivo in un’ottica di sostenibilità totale.
Innovazione e sostenibilità: i pilastri di OneSails
Le vele OneSails 4T FORTETM sono realizzate in un unico pezzo, senza l’uso di colle, resine e solventi, e utilizzano una matrice termoplastica brevettata per l’assemblaggio delle membrane derivata del medesimo polimero delle fibre strutturali in polietilene ad alta densità. La base polietilenica che accomuna tutti i componenti che compongono la vela ne consente il completo recupero e riutilizzo.
Questa tecnologia rende il prodotto unico nel panorama della vela mondiale, sia dal punto di vista tecnico che ambientale.
“Quando abbiamo sviluppato la tecnologia 4T FORTETM, volevamo creare una vela più performante, più durevole e completamente riciclabile”, spiega Piercarlo Molta, ingegnere e ideatore della tecnologia 4T FORTETM.
Economia circolare e valore al territorio
“La collaborazione con OneSails rappresenta il passo naturale per chiudere il cerchio, assicurando che ogni vela possa tornare a essere una nuova risorsa, non un rifiuto. Da sempre crediamo che i rifiuti possano trasformarsi e trovare nuova vita attraverso processi di rigenerazione in ottica di economia circolare”, commenta Nicolas Meletiou, managing director ESO RECYCLING e ideatore del progetto esosport, nato nel 2009 per la raccolta e l’avvio al riciclo di materiale sportivo a fine vita.





