Trieste- In occasione della prossima Barcolana 57, nel 2026, prende vita il concorso letterario “Racconta la tua Barcolana”, promosso per dare voce a emozioni e ricordi legati alla regata più partecipata del mondo. L’iniziativa si svolge sulla piattaforma digitale Kepown (www.kepown.com).

Il concorso invita scrittori, velisti, cittadini e visitatori a condividere la propria visione della Barcolana attraverso racconti, capaci di catturare l’atmosfera di Trieste nei giorni della grande regata. Storie di mare, incontri, sfide e amicizie diventano parte di un mosaico collettivo che unisce sport, cultura e identità.
I testi saranno valutati da una giuria tecnica, da una giuria popolare e verrà assegnato un riconoscimento speciale al racconto più divertente, a testimonianza della pluralità di sguardi che caratterizza la community di Kepown.
Come partecipare
- Registrarsi su Kepown (www.kepown.com);
- Creare un Kebook dalla homepage e iniziare a scrivere i capitoli.
Inserire i dati obbligatori:
- Tag: barcolana57;
- Minimo 8.000 battute;
- Almeno una foto in un capitolo;
- Almeno un pin GPS inserito nel racconto.
- Una volta terminato il Kebook, iscriverlo al concorso: nell’area personale cliccare “Concorsi“, selezionare il concorso “Racconta la tua Barcolana“ e registrare il Kebook.
Scadenza: i racconti possono essere modificati fino al 31 marzo 2026, ore 23:59. Dopo tale data, eventuali variazioni non saranno accettate.
Premi e giurie
I testi saranno valutati da tre giurie:
- Giuria tecnica professionale;
- Giuria popolare (in base ai “mi piace” su Kepown);
- Premio speciale per il racconto più divertente.
Premi:
- I primi classificati vinceranno un tablet;
- I secondi e terzi premi saranno targati Barcolana 57.
Criteri di valutazione
Le opere saranno giudicate secondo tre parametri principali:
- Forma: correttezza linguistica e stile;
- Contenuto: originalità e coerenza con il tema;
- Comunicazione: capacità di emozionare e coinvolgere.
Con “Racconta la tua Barcolana”, la regata diventa anche racconto: un ponte tra sport e letteratura, tra vento e parole, capace di celebrare la forza delle storie che nascono guardando il mare.


