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Stress test ok per il C-Cat 48

Fiumicino– Una giornata ideale per testare il C-Cat 48 in condizioni dure, in quello che si è rivelato un vero e proprio stress test. Fuori dal Tevere e aperte le vele, randa e fiocco, l’equipaggio ha puntato il largo in condizioni impegnative.

 

Il vento di Grecale, salito fino a 30 nodi con onda secca e ripida, ha subito messo alla prova la barca, offrendo l’occasione ideale per verificarne le doti di stabilità e controllo. Dopo aver ridotto la vela con una mano di terzaroli, la barca ha trovato il suo assetto perfetto, risultando ben governabile anche su uno scafo, mantenendo velocità di crociera intorno ai 16-17 nodi e con punte che hanno raggiunto i 23.

In queste condizioni di mare e vento, sorprendentemente, nessuno a bordo ha preso uno spruzzo d’acqua. Una volta virato, la barca ha iniziato a divertirsi, e a farci divertire, planando in sicurezza sulle onde. Dopo una fase iniziale di prudenza, è emersa chiaramente una delle caratteristiche più apprezzabili: la progressività dell’uscita dall’acqua, che rende la conduzione fluida e prevedibile. Per arrivare a navigare su un solo scafo la barca deve raggiungere 15-20° di sbandamento, lo fa molto lentamente consentendo di mantenere il controllo sempre saldo.

A bordo, Amerigo Guardigli, Franco Manzoli e Daniele Ricci hanno gestito la prova con attenzione, mantenendo sempre una persona dedicata alla scotta di randa per sicurezza. Le sensazioni al timone sono state molto positive: la barca si alleggerisce, il timone diventa più sensibile e reattivo, garantendo un’immediatezza di risposta che trasmette fiducia e controllo, anche in caso di manovre per raffiche improvvise. Con velocità medie di 17 nodi e punte di 23, il test ha confermato pienamente le aspettative: una barca veloce, stabile, asciutta e soprattutto sicura, anche nelle condizioni più impegnative in mare aperto.

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