Gaeta– Con la cerimonia della premiazione è calato il sipario sull’edizione 2026 del Campionato Italiano Open J24 ben organizzato su delega della FIV, dallo Yacht Club Gaeta E.V.S., in collaborazione con il Circolo Nautico Caposele, la Base Nautica Flavio Gioia e l’Associazione Italiana Classe J24.

Articolato su quattro giornate di gara –caratterizzate da condizioni di vento ideali– e dieci prove combattute ed impegnative disputate nelle acque di Gaeta da ventidue equipaggi, il Campionato Italiano 2026 ha riscosso un grande successo. Molto apprezza, infatti, l’ospitalità e l’organizzazione del sodalizio presieduto da Vincenzo Addessi così come l’operato del Comitato di Regata coordinato dal presidente Costanzo Villa e da Enrico Milano e Antonio Cianciaruso. L’evento, inserito nel calendario “Eventi Velici 2026” con il patrocinio della Regione Lazio, ha rappresentato uno dei momenti più importanti della stagione nazionale della Classe J24 e una grande occasione di confronto tra equipaggi esperti e nuove generazioni di velisti.
Il titolo tricolore J24 è andato ancora una volta ai campioni uscenti di Ita 416 La Superba, il J24 del Centro Vela Altura della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno in equipaggio con Simone Scontrino alle scotte, Francesco Linares centrale, Francesco Picaro due e Alfredo Branciforte prodiere, che grazie a cinque vittorie di giornata (Ita 416, GSMM 10 punti; 3,3,1,3,2,1,2,1,1,dnf) si è aggiudicato il gradino più alto del podio e il Trofeo Challenger della Classe come miglior equipaggio italiano classificato. Si tratta del dodicesimo titolo per loro.
Argento per Ita 212 Jamaica armato e timonato dal Consigliere di Classe Pietro Diamanti (in equipaggio con Paolo Governato, Paolo Pezzica, Andrea Porchera e Massimiliano Biagini): il poker di vittorie di giornata e gli ottimi piazzamenti (CNMCarrara; 43 punti, 1,9,7,1,1,2,1,1,4,7,14) non sono bastati per conquistare la prima posizione ma hanno sicuramente dato filo da torcere ai campioni de La Superba regalando spettacolo e bella competizione.
Bronzo, dopo una lotta serrata sino all’ultima e decisiva prova, per Ita 469 Bruschetta Guastafeste timonato da Pierluigi Puthod e armato da Sonia e Alessia Ciceri e Ancilla Scaccia (con Alberto Benedetti, Letizia Bertuzzi E Pietro Kostner, CV Tivano; 7,8,3,4,10,6,14,4,5,1) ex aequo (48 punti) con Ita 304 Five for Fighting armato e timonato da Eugenia De Giacomo Pitanti (CCRLauria; 12,4,14,2,9,4,6,2,2,7 con Nicola e Matilde Pitanti, Marco Bruna e Lorenzo Cusimano), già bronzo nel 2025.




