Les Sables d’Olonne– Partita ieri la Vendee Arctique con due italiani in regata: Francesca Clapcich su 12hr Racing e Ambrogio Beccaria su Allagrande Mapei.
Alle 17 di oggi Beccaria è quinto a 48 miglia dal leader, uno scatenato Sam Goodchild. La Clapcich è sesta a 62 miglia.

Dopo quasi 24 ore in mare, Francesca Clapcich a bordo 11th Hour Racing occupa si trova quindi al sesto posto nella Vendée Arctique-Les Sables d’Olonne, diretta a nord-ovest con venti leggeri, ma con ancora davanti a sé una navigazione veloce e impegnativa verso la punta meridionale dell’Irlanda.
Questa mattina Francesca sembrava di buon umore quando ha riassunto la sua prima giornata di regata in quella che è la sua seconda prova in solitario nella classe IMOCA – dopo la 1000 Race di inizio stagione – nell’ambito della sua preparazione per il prossimo Vendée Globe 2028.
«Mi trovo proprio nella fase successiva al fronte», ha detto.«Ho appena superato il fronte. Ho virato subito per affrontarlo, approfittando di un forte salto verso destra, e ora sto aspettando che il vento torni a girare a sinistra, così potrò virare di nuovo a sinistra seguendo il flusso da nord-ovest. E poi mi aspetta un lungo bordo sinistro fino all’Irlanda».
La skipper triestina è sembrata soddisfatta della sua progressione fino a quel momento, ma ha ammesso che le barche davanti a lei – guidate da Sam Goodchild su MACIF Santé Prévoyance – stavano mantenendo velocità che lei non è riuscita a raggiungere durante la notte.
«Penso che nel complesso la regata stia andando bene», ha detto. «Ho sicuramente faticato un po’ con la velocità questa notte su questo lungo bordo mure a sinistra. I ragazzi davanti stavano facendo medie assolutamente folli e non sono riuscita a stare al loro passo. Il mare era piuttosto mosso e a un certo punto ho preso una mano di terzaroli e sono rimasta con il J2 tutta la notte.»




